Bevanda | Tapioca, latte di cocco e mango

E’ una bevanda davvero deliziosa! Per chi mi segue sa il mio amore per il Bubble tea (se non sai cos’è clicca qui!), ma questo drink me lo ha annebbiato! E’ riuscito a rendere il bubble tea, una bevanda NOIOSA ehehe forse esagero, ma vi assicuro che il mix di ingredienti di questa bevanda che sto per proporvi è davvero strepitoso! E’ un drink, dolce, nutriente, profumato e cremoso.. Hummmmmm 🙂 Prima di elencarvi l’occorrente, voglio scrivervi le proprietà dei vari ingredienti (infondo nel video vi parlo di bevanda non dietetica ed ora vi spiego perchè:

Latte di Cocco

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Il latte di cocco non contiene lattosio (perfetto per chi, come me, è intollerante al latte vaccino), non ha colesterolo, ma fornisce molte calorie ed è ricco di grassi saturi, ciò lo rende molto nutriente.

Perle di tapioca

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Le perline di tapioca sono molto più semplici da reperire (negozi equo e solidali, biologici, negozi asiatici, supermercati forniti), perchè sono utilizzate nella preparazione di dolci o piatti salati, oppure sono impiegate semplicemente come addensante. E’ ricca di carboidrati e ma povera di grassi.

Latte di mandorle

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È un latte piuttosto calorico, con un contenuto di grassi intermedio tra latte vaccino intero e parzialmente scremato, ma anche in questo caso si tratta di grassi prevalentemente polinsaturi. Le mandorle, sono ricche di nutrimenti indispensabili che dovrebbero far parte di ogni dieta sana: antiossidanti (vitamina E) con effetti benefici sulla salute dell’apparato cardiovascolare. Contiene inoltre fibre e minerali.

Detto questo vi elenco gli ingredienti che quali potete modificare a vostro piacimento:

3-4 cucchiai di perline di tapioca

un cucchiaio di miele

3/4 di bicchiere di latte di mandorle

1 o 2 cucchiai di latte di cocco (parlo di cucchiai, perchè il latte di cocco si presenta in forma piuttosto solida)

Spicchi di mango o di qualsiasi altra frutta (la pera andrebbe bene).

 

In un pentolino far cuocere la tapioca per 10 minuti circa, fino a quando non diventa trasparente e leggermente vischiosa, a questo punto filtrate con un colino la tapioca sotto l’acqua fredda e mandate via tutta la parte vischiosa che si è formata.

Nel pentolino mettiamo il latte di mandorle, il latte di cocco e il miele, giriamo fino all’ebollizione. Spegniamo il fuoco e aggiungiamo la tapioca. Giriamo e versiamo nel bicchiere aggiungendo i pezzi di frutta.

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Se la bevanda la preferite più densa aggiungete più tapioca e se volete renderla più estiva tenetela in frigo per un paio d’ore o aggiungete del ghiaccio! 🙂

 

胃口好! Buon appetito! 

 

 

 

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Arte contemporanea cinese – I nomi degli artisti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

wqingsong28 Di Wang Qinsong

Detail of Past, Present and Future

C-print

120 x 550 cm

Courtesy Collection Guy & Myriam Ullens Foundation, Switzerland

 

 

 

wang-zhaojun_liu-zhengWang Zhaojun di Liu Zheng

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Di Wang Nindge

 

 

 

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Di Han Ya Juan

 

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Di Han Ya Juan

 

Gao Yu - The plantation on the moon

Di Gao Yu The plantation on the moon

ding_liu-power~OM208300~10528_20110414_UK000111_202

 

Di Ding Liu

Sostituzione ingredienti cinesi

Alzi la mano chi non si è arreso guardando la lista degli ingredienti delle mie ricette!! eheh eh già, una delle domande più frequente sotto i video di cucina è: come posso sostituire gli ingredienti di difficile reperibilità?  A riguardo avevo registrato un video dedicato, ma qui nel blog voglio scrivervi una lista aggiornata e dettagliata..

Quando manca un ingrediente, che cosa si può fare? In primo luogo, non disperate!! 😉 Di tutte le cucine internazionali, la cucina cinese è probabilmente quella più adatta a soluzioni creative!

Ingrediente Sostituto
Germogli di bambù Cavolo bianco/cavolo verza
Bok choy Sedano o bietola
Noodles Tagliatelle all’uovo secche
Salsa Chili 1 tazza di salsa di pomodoro, 1/4 tazza di zucchero di canna, 2 cucchiai di aceto, 1/4 cucchiaino di cannella, pizzico di chiodi di garofano e pepe
Cinque spezie in polvere Uguali quantità di: cannella, anice stellato, chiodi di garofano, finocchio, e pepe del Sichuan. Se non avete il pepe di Szechuan utilizzate il pepe nero.
Coriandolo (prezzemolo cinese) Prezzemolo (è usato per le decorazioni, non incide sul gusto)
Latte di cocco Latte di mucca e se fosse possibile con l’aggiunta in parti uguali di estratto di noce di cocco.
Galangal
(usato nella cucina Thai)
Lo zenzero fresco
Zenzero Fresco Zenzero in polvere
Spicchi d’aglio un pizzico d’aglio in polvere
Salsa Hoisin In parti uguali: ketchup, melassa (se non trovi la melassa, prova con miele d’acero e un pò di zucchero sopra, oppure sciroppo d’agave) e salsa di fagioli dolci.
Maizena (amido di mais) Fecola di patate
Lemongrass o citronella
(Utilizzato nella cucina Thai)
Scorza di un limone
Farina di radice di loto Farina di granturco
Funghi neri Funghi freschi nostrani (il gusto del piatto sarà diverso)
Salsa d’ostriche Salsa di soia
Aceto di riso Sherry secco, aceto di vino bianco, aceto di malto
Olio di sesamo 1 cucchiaio di semi di sesamo fritti in 1/2 tazza di olio vegetale
Salsa di soia Salsa giapponese tamari o la salsa inglese Worcester.
Castagne d’acqua Jicama (patata messicana)

Pollo al curry e latte di cocco

Appena ho pubblicato la foto del mio pranzo su Instagram: pollo al curry con latte di cocco, sono stata tempestata di richieste per la ricetta! Non ho registrato un video a riguardo 😦 Mi farò perdonare mostrandovi qualche foto ed elencandovi la ricetta che ho pedissequamente seguito.Vi ho scritto anche ciò che potete aggiungere facoltativamente, ma vi avverto: poi il sapore cambia!! (Questa ricetta ricorda molto il Golden Curry giapponese)20100608-japanesecurry-roux-golden

Ingredienti:

1 kg di pollo disossato (volendo potete anche evitarlo e rendete il piatto vegetariano)

mezzo bicchiere di latte di cocco (se non vi piace usate del burro o del latte di mucca)

2 cucchiai di zenzero in polvere (o un cucchiaio d’aglio in polvere o un cucchiaio di zenzero fresco grattugiato) -facoltativo-

1/4 salsa di soia

2 cucchiai di curry cinese in polvere (ma va bene anche quello indiano, cioè quello normale che si trova nelle confezioni al supermercato)

1/4 di cucchiaino di cinque spezie (una polvere cinese – la trovate nei minimarket asiatici o negozi di spezie molto fornito) -facoltativo-

1 cucchiaino di peperoncino in polvere o a pezzi -facoltativo-

2 patate tagliate a cubetti

3 carote a rondelle

1 tazza di brodo di pollo (o vegetale, va bene anche il dado)

Nota: le “cinque spezie” è una spezia cinese molto usata in cucina, è un mix di finocchio, chiodi di garofano, cannella, anice stellato, pepe del Sechuan, ha un sapore particolare, ma molto gradevole.Aggiunta con il curry indiano, fa acquisire alla pietanza il sapore ideale, simile al curry cinese.

Procedimento

In una pentola scalda due cucchiai di olio di semi (o olio d’oliva) e immettere il pollo, cuocerlo fino a quando diventa bianco, adesso aggiungi lo zenzero e lascia cuocerlo per 1/2 minuti. Adesso immetti le patate e fai soffriggere per un minuto.

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Trascorso qualche minuto, nella pentola aggiungi: il curry, il peperoncino e le cinque spezie, cuocere per un minuto stando attenti a non bruciare gli ingredienti.

Solo adesso immetti la salsa di soia,il brodo di pollo,e il latte di cocco. Porta lentamente ad ebollizione e lascia le patate che si ammorbidiscano.

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In fine aggiungi le carote e fai cuocere per circa 5/6 minuti (devono rimanere piuttosto croccanti).

Il sughetto deve essere piuttosto denso, se trovi che sia ancora troppo liquido aggiungi un bicchiere d’acqua con sciolta della maizena (amido di mais) aiuterà il brodo ad addensarsi.

Io l’ho servito con il riso bianco cotto a vapore. Se la preparate vi prego di farmi sapere che ne pensate. Sono fermamente convinta che questa sia una delle ricette che realizzerò più frequentemente. Mi è piaciuta immensamente! E’ cremosa, dolciastra per via del cocco, ma bilanciata di sapidità con la salsa di soia. C’è un retrogusto piccante ma che non disturba. La morbidezza delle patata si sposa benissimo con la croccantezza delle carote; la carne, che ne mio caso ha solo fatto da contorno (ne ho usata pochissima) era comunque ben inserita nel compresso e dava quell’aspetto “sostanzioso” che non guasta mai! Il letto di riso bianco è l’aggiunta ideale. 🙂 yummy!!!!!

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DIY | Panda glass

Ho realizzato per la prima volta un DIY (do it yourself), per chi mastica solo il nostro caro italiano, lo possiamo tradurre con lavoretto di “fai da te”. Ho preso ispirazione da un bicchiere che si trova on line, ma non mi piaceva la posizione del panda, non mi piaceva neanche il prezzo 20 euro! TROPPO!! Mi sono sempre piaciuti i lavoretti di bricolage e “fai da te”, ma erano secoli che non mi mettevo all’opera e, se devo dire la verità, il risultato non mi dispiace affatto!

 

Dunque per prima cosa ho scartabellato tutte le credenze a disposizione e alla fine ho trovato il bicchiere che faceva al caso mio! Era solo, spaiato tra mille bicchieri di Nutella ed era prossimo al mercatino dell’usato! L’ho salvato e reso una celebrità! 😀

A questo punto possiamo iniziare a pensare al progetto e disegnarlo su un foglio; cosa importante è seguire l’andamento del bicchiere, se ha una forma allungata (come il mio), sviluppate il disegno in altezza. Io ho disegnato un panda con una bustina di latte allacciata ad un palloncino, chiaramente potete realizzare quel che volete, meglio soggetti in bianco e in nero, perché quando andremo a versare il latte nel bicchiere, l’animale comparirà nella sua totalità. Sono ok zebre, orche, puzzole, tigri albine, gatti, dalmata, mucche, gazze ladre, scudetto della juve! 😀

Poi mi sono servita di una penna per vetro (Marabù – porcelain painter) , del colore nero per vetro (Pebeo- Vitrail Black) e un pennellino piatto a setole sintetiche.

Cosa importante è fare asciugare bene il colore (per 8 ore circa). Poi ho provato a lavare il bicchiere in lavastoviglie e il disegno non ha subito danni, solo il palloncino è volato via! 😮 e si.. evidentemente c’era troppo colore che non aveva fatto ben aderenza sul vetro del bicchiere. Ho ridipinto il palloncino e non è mai più andato via.. meglio però lavarlo a mano 😉

 

L’arca di Noè a Shanghai – ma gli animali sono morenti..

 

 

 

 

 

 

 

 

Come vi ho preannunciato su qualche video che ho pubblicato su YouTube, eccomi qui alle prese con l’arte contemporanea cinese. Ogni volta che avrò qualche notizia interessante la condividerò con voi e spero di ricevere qualche vostro parere a riguardo.. Sapete bene di quanto (a volte) sia essere controversa l’arte e conoscere il vostro punto di vista renderà il tutto ancora più interessante 😉

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Se vi dicessi che l’arca di Noè esiste ed è a Shanghai, ormeggiata sul fiume Huangpu, cosa pensereste? Immagino che la vostra fantasia vi farà idealizzare una barca bella, grande e possente, con all’interno animali sani, gioiosi e vigorosi! Vero? Scommetto che avete pensato proprio a questo! E invece l’istallazione dell’artista cinese Cai Guo-Qiang, propone una peschereccio logoro caricato di 99 riproduzioni di animali in via d’estinzione: zebre, tigri, gorilla, panda, ghepardi ecc; immortalati in pose sofferenti e contorte.

 

cai-guo-qiang-the-ninth-wave-huangpu-river-shanghai-designboom-08L’istallazione è intitolata “The ninth wave” (la nona onda) ispirazione presa dal quadro omonimo del pittore ottocentesco russo Ivan Aivazovisky, che raffigura i sopravvissuti di un naufragio in balia delle onde del possente mare, in attesa di essere salvati. Il quadro trasmette la drammaticità del momento e sbatte davanti agli occhi l’impotenza umana dinanzi alla natura che non perdona…640px-The_Ninth_Wave,_Ivan_Aivazovsky,_1850Reminiscenze però mi portano ad associare questo titolo a quello di un’altra opera, del nostrano Maurizio Cattelan, il quale, nel 1999 espone un’istallazione che rappresenta Papa Giovanni II colpito da un meteorite. L’opera in questione s’intitola ” La nona ora ” e allude a quella in cui Cristo, sulla croce, chiede al Padre perché l’abbandonato.

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Potrebbe essere la domanda che si pongono le specie riprodotte sulla barca. Infatti l’opera vuole sensibilizzare l’opinione pubblica sulla situazione critica in cui il nostro pianeta si trova. Le tematiche dell’artista spesso sono incentrate sull’attuale crisi ambientale, l’anno scorso la strage dei suini lo hanno colpito profondamente. 16.000 maiali sono stati trovati morti lungo il fiume Huangpu, dimostrando la preoccupante situazione ecologica in cui si trova la regione e il mondo intero. Guo Qiang esplora le sfide poste dall’ambiente e fa riferimento a un simbolo riportato nella tradizionale estetica e filosofia cinese: il desiderio dell’uomo di tornare ad un ambiente più primitivo e ripristinare la fede spirituale.

Secondo voi l’arte riesce a sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti di tematiche così delicate e importanti, oppure si tende a non comprendere le singole opere e quindi c’è il rischio di fraintenderle o bypassarle di conseguenza? Credete nel potenziale dell’arte oppure non ci avete mai badato più di tanto?

 

Come fare il dolce luna (Moon cake) ?

Oggi (8 settembre 2014) è la Festa della Luna (chiamata anche festa di metà autunno) è un  festival molto importante, che si celebra in Cina, Vietnam ed altri paesi asiatici. C’è un dolce tradizionale che si mangia in questo giorno speciale, che si chiama dolce della luna o torta lunare. E’ un dolce rotondo ripieno, solitamente, di fagioli rossi. La ricetta che vi propongo io, però sarà realizzata con frutta secca e marmellate.

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Per la pasta:

  • 4 tazze di farina
  • 3/4 di tazza di latte in polvere (il latte in polvere rende l’impasto compatto ma nello stesso morbido)
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 1 cucchiaino di sale
  • 3 uova di grandi dimensioni
  • 1 tazza e 1/4 di zucchero
  • 3/4 tazza di burro
  • 1 1/2 cucchiaini di estratto di vaniglia (essenza)

Per il ripieno:

  • 1 tazza di marmellata di albicocche
  • 1 tazza di datteri tritati e snocciolati
  • 1 tazza di farina di cocco
  • 3/4 tazza di uva passa
  • Se trovate della pasta di fagioli rossi, basterà solo quello come ingrediente.

Per la glassa

  • 1 uovo leggermente sbattuto
  • 2 cucchiai d’acqua

Procedimento

  1. In una ciotola mescola la farina, latte in polvere e il sale.
  2. Rompi le uova in un’altra ciotola. Aggiungere lo zucchero, e amalgama gli ingredienti insieme per circa 5 minuti. Fondi il burro (dopo che si è raffreddato a temperatura ambiente) versalo nella ciotola aggiungendo anche l’estratto di vaniglia. 
  3. Aggiungi gli ingredienti secchi a quelli liquidi e setacciali per evitare grumi.
  4. Ora impasta tutti gli ingredienti e su un pianale stendi la pasta e realizza un “salsicciotto”, ora chiudi l’impasto in una pellicola e lascialo riposare in frigo per circa 3 ore.
  5. Trascorse le 3 ore, taglia il “salsicciotto” in più parti, ottenendo delle rondelle di circa 1 / 2 centimetri di spessore.
  6. Realizziamo il riempimento. Mescola in una ciotolina: la marmellata, i datteri tritati, il cocco e l’uvetta. L’impasto dovrà essere piuttosto compatto e denso. 
  7. Preriscalda il forno a 180° e rivesti la teglia con carta da forno 
  8. Ora prendi le rondelline di pasta e allargale di circa 7/8 cm (devi formare un cerchio). Quando si estende la pasta schiaccia i bordi e lascia il centro più spesso.
  9. Ora prendi una porzione di ripieno (il ripieno della foto è di fagioli rossi) e avvolgila con la pasta.
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  11. Quando avremo ricoperto ogni pallina di ripieno con l’impasto, dovremo infarinare i nostri dolcetti ed inserirli nello stampo del Dolce lunare, preme in modo da far aderire l’impasto sulla formina.Pressing Traditional Mooncakes_thumb
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    Stampo tradizionale
  12. Se non avete lo stampo, modellate gli impasti come preferite: disegnando con uno stecchino o la forchetta dei decori a vostro piacimento, oppure utilizzate un timbro! Nei negozi di bricolage ne vendono di graziosi 🙂 Se invece volete lo stampo apposito, provate a cercarlo nei negozi cinesi che vendono casalinghi oppure nei minimarket molto forniti, altrimenti cercate on line! 😉
  13. Spennellare ogni torta luna con l’uovo e  posizionatele sulla teglia a circa 3 centimetri l’un dall’altro.
  14. Cuocere in forno per circa 30 minuti,  fino a quando le torte della luna diventano dorate.
  15. Togliere dal forno. Lasciare raffreddare. Una volta raffreddati, sono pronti per essere serviti con del tè.

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Volendo nell’impasto potete usare anche del colorante alimentare e rendere le tortine più sfiziose e allegre!

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Polpette cinesi al sesamo

Questa ricetta l’ho presa da un libro di cucina cinese che mi ha regalato mio nonno, il libro ha circa 30 anni ed è una miniera inesauribile di ricette particolari ed antiche! Questa è una pietanza del nord della Cina piuttosto semplice da realizzare, perfetta per un aperitivo sfizioso! NB: dico “piuttosto” perché il passaggio più laborioso è quello di preparare il caramello, ma non preoccupatevi ed andiamo per gradi 😉

Ingredienti:

500 gr di pancetta tritata o becon fresco (va bene anche carne di maiale)

1/2 tazza di acqua

2 cucchiai di farina di mais, se non ce l’avete va bene anche il pangrattato

3 tazze di olio di semi di arachidi (olio per frittura)

3/4 di tazza (circa 90gr) di semi di sesamo

200 gr di zucchero

Procedimento:

-In una terrina mettiamo la carne e farina di mais con un pizzico d’ acqua, ed amalgamiamo per bene tutti gli ingredienti.

-Prendiamo delle piccole porzioni di carne e formiamo delle polpette grandi come una nocciola.

-Mettiamo da parte le polpettine e in un wok aggiungiamo dell’abbondante olio di semi, appena l’olio arriva a temperatura friggiamo le palline di carne per circa 3 minuti fino a quando diventano dorate fuori e cotte dentro. Scoliamole dall’olio in eccesso e mettiamole da parte.

-Ora dobbiamo preparare il caramello, quindi prendiamo un’ altra padella e aggiungiamo un cucchiaio d’olio di semi (o dell’acqua, dipende da come siete abituati) e lo zucchero. Dobbiamo girare fino a quando lo zucchero si scioglie e diventa dorato. A questo punto immergiamo le nostre polpette nel caramello (una alla volta, altrimenti si appiccicano l’un con l’altra)

-Fatele scolare dal caramello in eccesso ed immergetele nei semi di sesamo.

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Caramello e carne è un binomio affatto disgustoso! Anzi non sembra neanche di mangiare della carne e vista la dimensione piccola delle polpette, le rende davvero perfette per un aperitivo! Se le provate fatemi sapere come vi sembrano! 😉

Brand occidentali tradotti in cinese | Marche famose in Cina

Vacanze giunte al termine ed eccomi qui con un nuovo post! Avevamo parlato dei nomi delle città e delle nazioni che vengono tradotti in cinese, a volte si usano sillabe per creare un’assonanza, mentre in altri casi si cercano aggettivi che rispecchiano quella nazione (o città) – per andare all’articolo clicca qui – La stessa regola vale per i grandi marchi occidentali, i quali nomi vengono tradotti e adattati alla lingua cinese. Cercare un nome appropriato per il mercato orientale non è un “vezzo” degli imprenditori più estrosi, ma una questione davvero importante se si vuole entrare nel mercato cinese ed avere successo!! Vi lascio una lista di brand conosciuti in tutto il mondo con relativo adattamento cinese. Sono divertenti e questo articolo potrebbe essere un prontuario da consultare se doveste trovarvi in Cina e foste alla ricerca di un determinato prodotto o negozio! 🙂

Apple = 苹果 Píngguǒ (non hanno badato all’assonanza ma semplicemente al logo del brand, traducendolo con “Mela”)

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Auchan = 欧尚 Ōushàng (moda europea)

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BBC = 英国广播公司 Yīngguó guǎngbò gōngsī (traduce letteralmente la sigla BBC = British Broadcasting Corporation)

BMW = 宝马 bǎomǎ (cavallo prezioso)

Carrefour = 家乐福 Jiālèfú

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Anche grandi colossi hanno dovuto adattare il loro nome Coca Cola = 可口可乐 Kěkǒukělè  che oltre all’assonanza si può tradurre come “gustoso boccone/gustoso e divertente”

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Colgate = 高露洁 Gāolùjié (Maggiore pulizia)

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DreamWorks = 梦工厂 mèng gōng chǎng (fabbrica di sogni)

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ebay = 易趣 Yìqù (non so bene la traduzione ma potrebbe essere “facile e divertente”)

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Fanta = 芬达 Fēn dá

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Fendi = 芬迪 Fēn dí

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Ford = 福特 Fútè (benessere speciale)

Gucci = 古驰 Gǔchí

Heineken = 喜力 Xǐ lì (La potenza della felicità)

Hello Kitty! = 凯蒂猫 Kǎi dì māo (il gatto Katty)

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Ikea = 宜家 Yíjiā (casa a buon mercato! :D)

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Lego = 乐高 Lègāo

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L’Oreal = 欧莱雅 Ōuláiyǎ

Maybelline = 美宝莲 Měibǎolián (bel fior di loto prezioso)

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Mattel = 美泰 Měi tài

McDonalds = 麦当劳 Màidāngláo

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Mercedes-Benz = 奔驰 Bēnchí (significa velocità)

Nespresso = 奈斯派索 Nài sī pài suǒ

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New York Times = 纽约时报 Niǔyuē shíbào (Notizie di New York)

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Nestlé = 雀巢 Quècháo (Non c’è assonanza col nome occidentale, ma la traduzione cinese è: “nido di passeri” che si riferisce al logo storico dell’azienda)

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Nike = 耐克 nai kè (si può tradurre con “resistenza, perseverante” un nome perfetto sia per l’assonanza che per il significato)

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Nikon = 尼康 Níkāng

Nivea = 妮维雅 Nīwéiyǎ 

Nokia = 诺基亚 Nuòjīyà

Pampers = 帮宝适 Bāng bǎo shì (“aiuta il bambino a crescere”.. più logico di così!)

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Pepsi = 百事可乐 Bǎishìkělè

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Reebok = 锐步 Ruì bù 

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Samsung = 三星 Sānxīng (tre stelle)

Sony = 索尼 Suǒní

Kit Kat = 奇巧 Qíqiǎo (tradotto con “cioccolato esotico”  cosa avrà di esotico per i cinesi? :D)

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Vi è piaciuto questo post? Se conoscete altri brand scrivetemeli sotto nei commenti, così posso aggiungerli nel post e creare una vera e propria raccolta di marchi occidentali cinesizzati!! 😉