2046 di Wong Kar-Wai |Cinema cinese

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Anno : 2004
Genere : Drammatico
Paese : Hong Kong, Francia
Regia : Wong Kar-wai
Cast : Tony Leung Chiu Wai, Gong Li, Takuya Kimura, Faye Wong, Zhang Ziyi, Carina Lau, Maggie Cheung

Uno scrittore, distrutto dalla delusione di aver perso l’unico amore della sua vita, cerca nella memoria e nelle altre donne brandelli di una felicità che non avrà mai più.

2046 è un posto, un tempo, un libro, il numero di una camera d’albergo

 

A cura di Fabio Collalti

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Il Ventaglio Bianco (the Young Master) di Jackie Chan | Film cinese

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Titolo : Il ventaglio bianco (The Young Master)
Anno : 1980
Paese : Hong Kong
Genere : Azione, Commedia
Regia : Jackie Chan
Cast : Jackie Chan, Biao Yuen, Pai Wei, Lily Li

Tiger e Dragon sono due orfani accolti da un sifu nella sua scuola di arti marziali. Quando Tiger tradisce per denaro la scuola e viene cacciato, Dragon decide di andarlo a cercare per redimerlo e riportarlo sulla retta via. Tuttavia Dragon viene scambiato per Tiger dal capo della polizia e cerca di difendersi con dei rocamboleschi combattimenti prima, e tentativi di fuga poi. Ad un certo punto viene riconosciuto innocente, ma per liberare davvero Tiger sarà costretto ad affrontare in duello il temibile capo dei banditi.

A cura di Fabio Collalti

La città proibita |Film cinese

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Titolo : La città proibita (Cinese 满城尽带黄金甲, pinyin Mǎn chéng jǐn dài huángjīn jiǎ, letteralmente “La maledizione del fiore dorato”)
Anno : 2006
Genere : Wuxia, epico, storico, drammatico
Paese : Cina, Hong Konh
Regia : Zhang Yimou
Cast : Chow Yun-Fat, Gong Li, Jay Chou, Liu Ye, Ni Dahong, Qin Junjie, Li Man, Chen Jin

Cina, X secolo: il principe Jai torna insieme al padre, l’imperatore, alla città proibita, dove fervono i preparativi per la Festa di Chongyang; l’imperatrice, sofferente da dieci anni di una malattia incurabile la cui gravità è placata da un rimedio da lei preso ogni due ore, passa il suo tempo ricamando dei misteriosi crisantemi in occasione di questa festa. Proprio con il ritorno di Jai cominciano ad avvenire stranissimi fatti: l’imperatore ordina a Jiang, il medico imperiale, di inserire nel rimedio dell’imperatrice un ingrediente nuovo, il fungo nero di Persia, di cui due grammi al giorno per due mesi farebbero perdere le facoltà mentali; un ulteriore evento è che Chan, la figlia di Jiang, ha una relazione segreta con Wan, primogenito dell’imperatore e di un’altra donna, la sua prima moglie.

L’imperatrice, informata da un funzionario, scopre la relazione tra la serva e il figliastro e li sorprende insieme, risparmia la pena a Chan ma avverte Wan che non vuole che prima della festa accada qualcosa di sconveniente; in seguito compare una misteriosa donna dal viso marchiato che informa l’imperatrice del nuovo ingrediente del rimedio, questa donna si rivela essere la moglie di Jiang e quindi la madre di Chan.

Qualche giorno dopo l’imperatore dice a Wan di voler nominare Jai principe ereditario ma che prima vuole sentire la sua opinione; Wan gli dà carta bianca e gli dice di non preoccuparsi mentre, in un’altra parte del palazzo, l’imperatrice rivela a Jai la presenza del fungo nero nel suo rimedio e gli chiede di salvarla e l’unico modo possibile sembra essere guidare una rivolta contro il padre; dapprima titubante, Jai acconsente.

Arriva la notte della festa, Jiang viene nominato governatore di una cittadina e va a viverci con Chan; Wan li raggiunge e domanda a Chan che significano i crisantemi e lei gli dice che l’imperatrice li ha fatti consegnare al generale dell’armata nazionale Wu. Wan va via di corsa a cavallo e chiede arrabbiato alla matrigna quando farà la sua mossa, lei gli risponde la notte della festa e lui, per tutta risposta, si accoltella alla spalla; viene subito soccorso e, una volta curato, va con il resto della famiglia, tranne Jai, a celebrare la festa.

Nel frattempo la cittadina governata da Jiang viene attaccata da dei ninja che uccidono Jiang mentre Chan e la madre riescono a raggiungere la sala dove si trova la famiglia imperiale e lì svelano a tutta la famiglia le intenzioni dell’imperatore. Ad un certo punto Wan chiede chi sia la donna vicino a Chan e l’imperatrice gli risponde che è sua madre, infatti la donna in realtà era davvero la moglie dell’imperatore.

Chan, disperata poiché ha scoperto che l’uomo che ama è suo fratello, fugge via urlando e la madre la insegue; durante la fuga entrambe vengono uccise dai ninja dell’imperatore e dopo un’armata di guerrieri dalle armature dorate guidata da Jay irrompe nel cortile del palazzo ma viene bloccata da un altro esercito e distrutta. Dopo una strenua resistenza viene catturato anche Jai. Nel frattempo Wan viene ucciso da Yu, il principe più giovane, che poi tenta di assassinare il padre, ma non ci riesce e viene frustato a morte dal padre con una cintura d’oro. In seguito Jai e la madre sono portati al cospetto dell’imperatore; Jai gli dice di non aver agito per brama di potere, ma per amore di sua madre.

La pena che spetta a Jai è quella di essere dilaniato da cinque cavalli ma il padre dice di volerlo graziare a una condizione: servirà lui stesso il rimedio ogni due ore alla madre. Consapevole che far questo equivale a ucciderla, Jai si toglie la vita tagliandosi la gola. La madre, disperata, getta in aria la scodella del rimedio che doveva esserle servito dal figlio, ma avvelenato, stavolta, da una dose letale di acido.

Il film si conclude con questo gesto.

 

A cura di Fabio Collalti

Bodyguards and Assassins | Film cinese

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Titolo : Bodyguards and Assassins (Shi yue wei cheng; 十月圍城)
Anno : 2009
Genere : Storico – Drammatico
Paese : Hong Kong
Regia : Teddy Chan
Cast : Donnie Yen, Nicholas Tse, Wang Xueq, Tony Leung Ka-fai, Hu Jun, Eric Tsang, Fan Bingbing

Nel 1905, Sun Yat-sen arriva ad Hong Kong, colonia britannica, per discutere i suoi piani rivoluzionari con gli altri membri della Tongmenghui. L’imperatrice vedova Cixi invia dei sicari, guidati da Yan Xiaoguo, per uccidere Sun Yat-sen.

Chen Shaobai arriva a Hong Kong pochi giorni prima dell’arrivo di Sun Yat-sen, per incontrare Li Yutang, un imprenditore che fornisce un aiuto finanziario alla Tongmenghui. Yutang sostiene apertamente i rivoluzionari dopo che il China Daily è stato chiuso dalle autorità britanniche, che non interferiscono nella situazione politica della Cina; raduna un gruppo di uomini, tra cui guidatori di risciò, venditori ambulanti e un mendicante, affinché facciano da guardie del corpo per Sun Yat-sen al momento del suo arrivo. Chongguang, figlio di Li, è scelto come esca: deve travestirsi da Sun Yat-sen per distrarre gli assassini, così che Sun possa partecipare alla riunione, per poi lasciare Hong Kong indisturbato.

Gli eventi successivi porteranno a un bagno di sangue, ma di fatto daranno inizio alle sommosse che rovesceranno l’Impero.

A cura di Fabio Collalti

A Chinese Ghost Story 倩女幽魂 | Film Cinese

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Titolo : A Chinese Ghost Story 倩女幽魂 (Qiàn Nǚ Yōu Hún)
Anno : 2011
Genere : Fantasy
Paese : Cina, Hong Kong
Regia : Wilson Yip
Cast : Louis Koo, Liu Yifei, Yu Shaoqun, Kara Hui, Wang Danyi Li. Louis Fan, Elvis Tsui, Gong Xinliang, Lin Peng, Li Jing

A Chinese Ghost Story (cinese tradizionale: 倩女幽魂; cinese semplificato: 倩女幽魂; pinyin: Qiàn Nǚ Yōu Hún; jyutping: Sin6 Neoi5 Jau1 Wan4) è un film del 2011 diretto da Wilson Yip e con protagonisti Louis Koo, Liu Yifei, Yu Shaoqun, Kara Hui, Louis Fan e Wang Danyi Li. Il film è un adattamento di una delle novelle del famoso autore Pu Songling, inclusa nella raccolta Racconti straordinari dello studio Liao, una serie di novelle a tema fantastico ambientate nell’antica Cina. Il film, inoltre, è un remake di uno stesso film omonimo del 1987, diretto da Ching Siu-tung e prodotto da Tsui Hark.

È conosciuto anche con il titolo di A Chinese Fairy Tale

A cura di Fabio Collalti