START-UP Accoglienza turismo cinese | VIP Lüyou

Ciao a tutti!! Qualche giorno fa sono venuta a conoscenza di un progetto ambizioso ed interessante, che potrebbe incuriosire tutti coloro che amano la lingua e la cultura cinese, ma interesserà principalmente tutti coloro che hanno un’attività e vogliono iniziare ad espandersi verso una clientela cinese. Si chiama VIP Lüyou ed è una start-up nata a Madrid dalla passione per la Cina di Paola Pellegrini e della sua socia Maria José Nogueira Silva, il loro intento è quello di offrire servizi a quelle imprese che desiderano “cinesizzarsi” e accogliere il turista cinese nel migliore dei modi! Sembra cosa da poco, ma ahinoi, non tutte le strutture sono pronte a quest’ondata di “turismo a mandorla”! Non operano solo sul territorio spagnolo, ma si stanno inserendo anche nel mercato italiano partendo dalla città Milano. Il loro obiettivo è quello di preparare le strutture attraverso diversi step:

-traduzioni di brochure di informazione turistica,

-traduzione del sito web,

-corsi di formazione sulla cultura cinese,

-indirizzare l’albergatore/ristoratore, verso quello che il turista cinese si aspetta di ricevere, soddisfacendolo nei migliore dei modi!

Il loro lavoro non si limita a formare l’impresa, ma il loro compito sarà anche quello di informare i futuri clienti cinesi che esistono strutture in Italia e in Spagna adatte alle loro esigenze!!

Vi lascio il link del sito www.vipluyou.com dateci un’occhiata!

Io la trovo un’idea ambiziosa ed interessante! Sono entusiasta di queste nuove iniziative e sono felice di avervene parlato!

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Il team di VIP Luyou

 

 

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Bevanda | Tapioca, latte di cocco e mango

E’ una bevanda davvero deliziosa! Per chi mi segue sa il mio amore per il Bubble tea (se non sai cos’è clicca qui!), ma questo drink me lo ha annebbiato! E’ riuscito a rendere il bubble tea, una bevanda NOIOSA ehehe forse esagero, ma vi assicuro che il mix di ingredienti di questa bevanda che sto per proporvi è davvero strepitoso! E’ un drink, dolce, nutriente, profumato e cremoso.. Hummmmmm 🙂 Prima di elencarvi l’occorrente, voglio scrivervi le proprietà dei vari ingredienti (infondo nel video vi parlo di bevanda non dietetica ed ora vi spiego perchè:

Latte di Cocco

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Il latte di cocco non contiene lattosio (perfetto per chi, come me, è intollerante al latte vaccino), non ha colesterolo, ma fornisce molte calorie ed è ricco di grassi saturi, ciò lo rende molto nutriente.

Perle di tapioca

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Le perline di tapioca sono molto più semplici da reperire (negozi equo e solidali, biologici, negozi asiatici, supermercati forniti), perchè sono utilizzate nella preparazione di dolci o piatti salati, oppure sono impiegate semplicemente come addensante. E’ ricca di carboidrati e ma povera di grassi.

Latte di mandorle

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È un latte piuttosto calorico, con un contenuto di grassi intermedio tra latte vaccino intero e parzialmente scremato, ma anche in questo caso si tratta di grassi prevalentemente polinsaturi. Le mandorle, sono ricche di nutrimenti indispensabili che dovrebbero far parte di ogni dieta sana: antiossidanti (vitamina E) con effetti benefici sulla salute dell’apparato cardiovascolare. Contiene inoltre fibre e minerali.

Detto questo vi elenco gli ingredienti che quali potete modificare a vostro piacimento:

3-4 cucchiai di perline di tapioca

un cucchiaio di miele

3/4 di bicchiere di latte di mandorle

1 o 2 cucchiai di latte di cocco (parlo di cucchiai, perchè il latte di cocco si presenta in forma piuttosto solida)

Spicchi di mango o di qualsiasi altra frutta (la pera andrebbe bene).

 

In un pentolino far cuocere la tapioca per 10 minuti circa, fino a quando non diventa trasparente e leggermente vischiosa, a questo punto filtrate con un colino la tapioca sotto l’acqua fredda e mandate via tutta la parte vischiosa che si è formata.

Nel pentolino mettiamo il latte di mandorle, il latte di cocco e il miele, giriamo fino all’ebollizione. Spegniamo il fuoco e aggiungiamo la tapioca. Giriamo e versiamo nel bicchiere aggiungendo i pezzi di frutta.

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Se la bevanda la preferite più densa aggiungete più tapioca e se volete renderla più estiva tenetela in frigo per un paio d’ore o aggiungete del ghiaccio! 🙂

 

胃口好! Buon appetito! 

 

 

 

Sostituzione ingredienti cinesi

Alzi la mano chi non si è arreso guardando la lista degli ingredienti delle mie ricette!! eheh eh già, una delle domande più frequente sotto i video di cucina è: come posso sostituire gli ingredienti di difficile reperibilità?  A riguardo avevo registrato un video dedicato, ma qui nel blog voglio scrivervi una lista aggiornata e dettagliata..

Quando manca un ingrediente, che cosa si può fare? In primo luogo, non disperate!! 😉 Di tutte le cucine internazionali, la cucina cinese è probabilmente quella più adatta a soluzioni creative!

Ingrediente Sostituto
Germogli di bambù Cavolo bianco/cavolo verza
Bok choy Sedano o bietola
Noodles Tagliatelle all’uovo secche
Salsa Chili 1 tazza di salsa di pomodoro, 1/4 tazza di zucchero di canna, 2 cucchiai di aceto, 1/4 cucchiaino di cannella, pizzico di chiodi di garofano e pepe
Cinque spezie in polvere Uguali quantità di: cannella, anice stellato, chiodi di garofano, finocchio, e pepe del Sichuan. Se non avete il pepe di Szechuan utilizzate il pepe nero.
Coriandolo (prezzemolo cinese) Prezzemolo (è usato per le decorazioni, non incide sul gusto)
Latte di cocco Latte di mucca e se fosse possibile con l’aggiunta in parti uguali di estratto di noce di cocco.
Galangal
(usato nella cucina Thai)
Lo zenzero fresco
Zenzero Fresco Zenzero in polvere
Spicchi d’aglio un pizzico d’aglio in polvere
Salsa Hoisin In parti uguali: ketchup, melassa (se non trovi la melassa, prova con miele d’acero e un pò di zucchero sopra, oppure sciroppo d’agave) e salsa di fagioli dolci.
Maizena (amido di mais) Fecola di patate
Lemongrass o citronella
(Utilizzato nella cucina Thai)
Scorza di un limone
Farina di radice di loto Farina di granturco
Funghi neri Funghi freschi nostrani (il gusto del piatto sarà diverso)
Salsa d’ostriche Salsa di soia
Aceto di riso Sherry secco, aceto di vino bianco, aceto di malto
Olio di sesamo 1 cucchiaio di semi di sesamo fritti in 1/2 tazza di olio vegetale
Salsa di soia Salsa giapponese tamari o la salsa inglese Worcester.
Castagne d’acqua Jicama (patata messicana)

I mesi in cinese

Come per i giorni della settimana, anche per i mesi il discorso è più o meno simile, infatti dobbiamo scrivere il numero che corrisponde al mese (1 per gennaio, 2 per febbraio ecc) e aggiungere la parolina  yuè 月

一月  Yī yuè   gennaio,

二月  èr yuè   febbraio,

三月  sān yuè   marzo,

四月  sì yuè   aprile,

五月  wǔ yuè   maggio,

六月  liù yuè   giugno,

七月  qī yuè   luglio,

八月  bā yuè   agosto,

九月  jiǔ yuè   settembre,

十月  shí yuè   ottobre,

十一月  shíyī yuè   novembre,

十二月 shí’èr yuè   dicembre

I giorni della settimana in cinese (nomi di tempo)

In cinese tutte quelle parole che si riferiscono ad un concetto di tempo cronologico si chiamano nomi di tempo

I nomi cinesi moderni che identificano i giorni della settimana, si basano su una semplice sequenza numerica. Dunque la parola per indicare ‘settimana 星期  Xīngqí ‘ è seguita semplicemente da un numero che indica il giorno:

‘Lunedi’ letteralmente è ‘una settimana’, ‘Martedì’ = ‘due settimana’. Quindi settimana + numero 1, 2, 3 ecc.. L’unica eccezione la troviamo per la “Domenica“, in cui si può utilizzare il carattere 天 Tiān o 日 Rì , in entrambi i casi il significato è ‘giorno’, ( 日 Rì è un po’ più formale rispetto a 天 Tiān ). Sicuramente con gli esempio è tutto più semplice! 🙂

星期一 Xīngqí yī = lunedi

星期二 xīngqí èr = martedì

星期三 xīngqí sān = mercoledì

星期四 xīngqí sì = giovedì

星期五 xīngqí wǔ = venedrdì

星期六 xīngqí liù = sabato

Domenica: 星期天, xīngqí tiān oppure 星期 日 xīngqí rì (un pò più formale)

3 sono i modi con cui si può dire “settimana”:

• Il termine ufficiale è 星期 xīngqī (letteralmente ‘periodo delle stelle’).

礼拜 lǐbài ( 礼拜 ‘culto’), viene spesso utilizzato per dire settimana, ma nel linguaggio quotidiano.

礼拜一 Lǐbài yī lunedi,

礼拜二 lǐbài èr martedi,

礼拜三 lǐbài sān mercoledi,

礼拜四 lǐbài sì giovedi,

礼拜五 lǐbài wǔ venerdi,

礼拜六 lǐbài liù sabato,

礼拜天  lǐbài tiān oppure 礼拜日  lǐbài rì domenica.

周 zhou ( 周 ciclo in forma semplificata) è un termine più formale ma sta guadagnando terreno come alternativa agli altri due.

周一Zhōuyī lunedi,

周二 zhōu’èr martedi,

周三 zhōusān mercoledi,

周四 zhōusì giovedi,

周五 zhōuwǔ venerdi,

周六 zhōuliù sabato,

周日 zhōu rì domenica.

Tutti e tre i termini li possiamo ascoltare in una conversazione quotidiana, spesso alternandoli nella stessa conversazione.
(星期 xīngqī è il termine ‘ufficialmente corretto’ che viene insegnato agli studenti stranieri di cinesi. Stessa cosa vale per 周 zhou. 礼拜 lǐbài è molto comune in una conversazione informale, ma è molto meno utilizzato nei libri e nel cinese scritto! 礼拜 lǐbài probabilmente più popolare nel sud della Cina – 星期 xīngqī invece pare che sia più popolare al nord).

Altre parole correlate (userò 星期 xīngqí, ma vale la stessa formula per tutti gli altri modi per dire settimana)

Questa settimana  这星期 Zhè xīngqí

Settimana scorsa 上星期 Shàng xīngqí

Settimana prossima 下星期 Xià xīngqī

Ogni settimana 每星期  Měi xīngqī  (Měi 每 = ogni)

Come realizzare le UOVA ROSSE CINESI??

In inglese la chiamano “Red eggs and ginger party” ed è una festa molto importante in Cina (clicca qui per saperne di più)

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Per realizzarle anche noi avremmo bisogno di:

  • uova,
  • 1 cucchiaino di sale,
  • qualche gocce d’aceto,
  • colorante rosso alimentare (potete usare sia la fialetta che la polvere, ma forse quest’ultima è meglio perchè più scrivente e renderà il guscio dell’uovo di un rosso più intenso).

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  1. In una pentola con acqua fredda immergiamo le uova, il fuoco deve essere dolce in modo tale che le uova non si rompano.
  2. Aggiungiamo nell’acqua l’aceto e il sale (sgrasseranno l’uovo, rendendolo poroso cosicché il colore si imprime meglio).
  3. Dopo 10/15 minuti le uova saranno sode e possiamo toglierle dall’acqua.
  4. In una ciotolina mettiamo il colorante rosso e immergiamo le uova. Et voilà!! 🙂

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Vi lascio il video di come le ho realizzate io:

 

 

La tradizione delle uova rosse “red eggs and ginger party”

E’ una tradizione antica quella di preparare per il primo mese di vita del bambino (ma anche per il primo compleanno) delle uova sode con il guscio colorato di rosso! In cinese uova rosse si dice: 红鸡蛋  Hóng jīdàn hé   e la festa 红鸡蛋和生姜方  Hóng jīdàn hé shēngjiāng fāng si traduce con “Red eggs and ginger party”

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Ma perché c’è questa tradizione? 

In Cina il primo mese di vita di un bambino è molto importante, infatti a causa della povertà il tasso di mortalità infantile era piuttosto alto e la gente credeva che un bambino che avesse raggiunto un mese era un sopravvissuto. E’ una festa molto speciale per i cinesi, gli ospiti alla festa portano dei regali per il nuovo arrivato, i maschietti ricevono denaro (in buste rosse) e le femminucce dei gioielli.

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Nella cultura cinese, si pensa che la tigre, essendo il re degli animali, sia colei che protegge i bambini ed ecco che molti regali raffigurano una tigre. Le scarpettine hanno gli occhi della tigre, in modo tale che essa possa guidare il bimbo nei primi suoi passi ed indirizzarlo sulla giusta via.
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Durante la festa i genitori offrono agli invitati le uova colorate di rosso perchè le uova sono simbolo di vita e la sua forma circolare simboleggia l’armonia e la felicità, mentre il rosso in Cina è sinonimo di felicità e prosperità.

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E lo zenzero cosa c’entra?
Ha il suo significato simbolico, infatti nella cucina cinese lo zenzero è molto importante per stabilire l’equilibrio tra lo yin (freddo) e lo yang (caldo). Lo zenzero aggiunge un tocco piccante alle esigenze nutrizionali di una donna che ha appena partorito. Per acquistare le forze le neo mamme cinesi bevono un tradizionale brodo fatto con i piedi di maiale, uova, aceto e zenzero.

“L’altra bellezza” – leggenda cinese –

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C’era una volta un bellissimo e meraviglioso giardino. Era situato ad ovest del paese, in mezzo al grande regno.
Il Signore di questo giardino aveva l’abitudine di farvi una passeggiata ogni giorno, quando il caldo della giornata era più forte.
C’era in questo giardino un bambù di aspetto nobile. Era il più bello di tutti gli alberi del giardino e il Signore amava questo bambù più di tutte le altre piante.
Anno dopo anno, questo bambù cresceva e diventava sempre più bello e più grazioso. Il bambù sapeva che il Signore lo amava e ne godeva.
Un bel giorno, il Signore, molto in pensiero, si avvicinò al suo albero amato e l’albero, in grande venerazione, chinò la testa. Il Signore gli disse:
“Caro bambù, ho bisogno di te”.
Sembrò al bambù che fosse venuto il giorno di tutti i giorni, il giorno per cui era nato. Con grande gioia, ma a bassa voce, il bambù rispose:
“O Signore, sono pronto. Fa’ di me l’uso che vuoi”.
“Bambù”, la voce del Signore era seria, “per usarti devo abbatterti”.
Il bambù fu spaventato, molto spaventato:
“Abbattermi, Signore, me che hai fatto diventare il più bel albero del tuo giardino? No, per favore, no! Fa’ uso di me per la tua gioia, Signore, ma per favore, non abbattermi”.
“Mio caro bambù,” disse il Signore e la sua voce era più seria, “se non posso abbatterti, non posso usarti”.
Nel giardino ci fu allora un grande silenzio. Il vento non tirava più, gli uccelli non cantavano più. Lentamente, molto lentamente, il bambù chinò ancora di più la sua testa meravigliosa poi sussurrò:
“Signore, se non puoi usarmi senza abbattermi, fa’ di me quello che vuoi e abbattimi”.
“Mio caro bambù,” disse di nuovo il Signore “non devo solo abbatterti, ma anche tagliarti le foglie e i rami. Se non posso tagliarli, non posso usarti”.
Allora il sole si nascose e gli uccelli ansiosi volarono via. Il bambù tremò e disse appena udibile:
“Signore, tagliali!”.
“Mio caro bambù, devo farti ancora di più. Devo spaccarti in due e strapparti il cuore. Se non posso farti questo, non posso usarti”.
Il bambù non poté più parlare. Si chinò fino a terra.
Così il Signore del giardino abbatté il bambù, tagliò i rami, levò le foglie, lo spaccò in due e ne estirpò il cuore. Poi portò il bambù alla fonte di acqua fresca vicino ai suoi campi inariditi. Là, delicatamente, il Signore dispose l’amato bambù a terra: un’estremità del tronco la collegò alla fonte, l’altra la diresse verso il suo campo arido.
La fonte dava acqua, l’acqua si riversava sul campo che aveva tanto aspettato. Poi fu piantato il riso, i giorni passarono, la semente crebbe e il tempo della raccolta venne. Così il meraviglioso bambù divenne realmente una grande benedizione in tutta la sua povertà e umiltà.
Quando era ancora grande e bello e grazioso, viveva e cresceva solo per se stesso e amava la propria bellezza. Al contrario nel suo stato povero e distrutto, era diventato un canale che il Signore usava per rendere fecondo il suo regno.

 

Grazie a Gabriele M. per avermela fatta conoscere!

Errori da evitare in Cina

Ogni famiglia ha le sue usanze, e più lontano si va, più le usanze cambiano.. Ora immaginiamoci di andare in Cina, quante differenze ci saranno? Eh.. TANTE sì sì 🙂 E senza saperlo una nostra abitudine, lì è percepita come scarsa educazione..  Alcune gaffe si possono facilmente evitare e altre richiedono un po’ più fatica.. Ma niente paura! Scopriamole insieme!

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1. Impiantare le bacchette (kuaizi,筷子) nel riso o negli spaghetti. Mai fare questo! In molte parti della Cina, questo gesto è di offesa nei confronti del cibo e ricorda i bastoncini d’incenso che si accendono nei funerali. Anche se andate in Giappone state attenti a come mettete le bacchette! 😉

Tibet, Taiwan e Tiananmen. Le famose “Tre T” argomento di conversazione meglio da evitare! Questi sono temi molto delicati per la maggior parte dei cinesi, anche se la sensibilità può variare da persona a persona. Discutere su Taiwan o il Tibet non è offensivo, ma la conversazione può sfociare in discussioni da evitare.. Le cose sono cambiate con gli anni, e magari i giovani non pesano più questo argomento, ma evitare non è sbagliato! 🙂 Un pò come se in una cena, uno nostro amico di Shanghai chiede a tutti i commensali cosa ne pensiamo del Fascismo o del Nazismo.. insomma la serata prenderebbe una piega piuttosto pesante!

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3. Complimenti? No grazie.Quante volte vi sarà capitato di ricevere un complimento per una vostra competenza? “Parli l’ inglese benissimo!” “Grazie! Lo studio da tanti anni..” Ecco, questo da noi può anche andare bene, ma in Cina assolutamente NO, ed è considerato molto maleducato accettare un complimento (anche se pian piano tra le giovani generazioni sta svanendo)! E’ sempre meglio essere modesti e rispondere con un semplice “Non è vero (bu hui ba 不会吧) , no no (Nali, Nali 那里那里) oppure rispondere semplicemente 是吗? shi ma?  (davvero?). Gli orientali non si vantano, perchè preferiscono che le azioni facciano le veci delle parole… Noi dovremmo imparare qualcosa a riguardo!!

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4. Regalare un orologio.  Ricevere un bell’orologio è il sogno di tutti! Ricordo che quando feci da testimone di matrimonio, a noi testimoni regalarono degli orologi da polso e ne fui entusiasta! Ecco questo tipo di regalo è da evitare in Cina, perché l’orologio scandisce il tempo che passa e quindi la morte, ma c’è anche un altro motivo: in cinese per dire orologio si dice Zhōng 钟 (viene utilizzato per descrivere anche altri contesti temporali) ma in cinese la parola fine (morte) si dice Zhōng 终 e quindi visto che ai cinesi i giochi di parole nefasti non vanno molto a genio è sempre meglio riserbare un altro tipo di regalo!

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5. Rispettare gli anziani e le persone più grandi di te. Questa è una cosa che dovremmo osservare tutti e in qualsiasi parte del mondo, ma le gerarchie sono prese molto più seriamente in Cina che in Occidente, e molti occidentali non riescono a prestare attenzione sull’importanza di riconoscere la superiorità. Questo vale in entrambi i contesti aziendali e personali, in quanto è considerato molto maleducato ad affrontare le persone senza l’utilizzo di una sorta di titolo formale. Per i manager o capi, prima del loro cognome si aggiunge la parola zǒng ( 总, capo, leader o capo) , lǎobǎn (老板, capo) o jīnglǐ ( 经理, manager)

Questa pubblicità delle caramelle Frisk del 2013 può farci capire meglio cosa intendo.. L’impiegato solo con l’ausilio della forza rinfrescante della caramellina è riuscito a dire cosa davvero pensa!! 😀 hihihi

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6. Dare (e ricevere) le cose con una sola mano. Può sembrare una sciocchezza, ma è un gesto molto importante. Impiegare entrambe le mani indica che siete interessati a quella persona e a quello che siamo facendo. Anche quando ci si scambiano biglietti da visita (mingpian,名片) bisogna consegnarlo con due mani e se il nostro è un biglietto bilingue, è buona norma darlo con la parte in cinese rivolta verso l’alto, e non importa se il destinatario capisce la nostra lingua! Ciò vale anche in Giappone ed infatti non è difficile restare stupiti quando la cassiera ci lascia lo scontrino con due mani!

Forse qualcosa l’ho sorvolata.. Se ne conoscete altre scrivetele e poi le aggiungo nel post! 

Come dire TI AMO in CINESE

 

Come dichiarare il nostro amore in cinese? Nell’articolo precedente abbiamo imparato qualcosa sulle tradizioni cinesi che riguardano la festa degli innamorati, ma ora dobbiamo imparare a dire ti amo, siete pronti?? :p

Come sapete la lingua cinese ha numerosi dialetti e anche la parola “ti amo” cambia da  regione a regione

  1. Ti amo, nel cinese standard (mandarino) si dice wǒ ài nǐ 我 爱 你
  2. In cantonese ti amo si dirà Ngoh oi néih  我 爱 你.
  3. Nel cinese hakka ti amo si pronuncia “ngai oi ngi” 𠊎 爱 你. (Hakka è parlato solo dai cinesi Han che vivono in aree provinciali della Cina, tra cui Hunan, Fujian, Sichuan, Guangxi, Jianxi e Guangdong. Si parla anche in varie parti di Hong Kong e Taiwan.
  4. Nel dialetto shanghainese (di Shanghai) ti amo sarà: “nguh eh non” 侬 爱 你 ed è parlato a Shanghai e nelle zone limitrofe
  5. Nel dialetto taiwanese ti amo lo pronunciano “goa ài lì” 我 爱 你.

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Ora torniamo al nostro caro mandarino ed ecco qui delle frasi d’effetto… 🙂
Quando sono con te mi sento molto felice
gen nǐ zai yīqǐ de shihou hǎo kaixin.
跟 你 在一起 的 时候 好 开心
Mi piaci molto” o “mi piace davvero”
wǒ hen xǐhuān nǐ
我 很 喜欢 你.
oppure
wǒ feichang xǐhuān nǐ
我 非常 喜欢 你.
Mi sono innamorato di te
Wǒ Ai Shang nǐ le
我 爱上 你 了
Tu sei l’unico nel mio cuore.
wǒ de Xin lǐ zhǐyǒu nǐ
我 的 心里 只有 你.
Hai rubato il mio cuore.
nǐ tōuzǒule wǒ de xin.
你 偷走 了 我 的 心.
Io sarò sempre al tuo fianco.
wǒ hui yizhi pei zai nǐ shēnbiān
我 会 一直 陪 在 你 身边.
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Vi lascio anche un video che ho registrato l’anno scorso, dove mi sono cimentata nel ruolo di cinesino latin lover! 😀